LA COLLEZIONE AQUAMARINE RACCONTATA DA LAURA

Nata da una voglia di freschezza e contraddistinta da un sapore squisitamente contemporaneo, la collezione Dancing in the Rain Aquamarine firmata Nanis ha visto negli anni un’evoluzione continua, dettata dall’amore della designer Laura, anima creatrice dell’azienda, per l’acquamarina e dal desiderio irrefrenabile di continuare a reinterpretarla. “Sapevo che dal dialogo tra questa pietra meravigliosa e l’oro sarebbe potuto nascere un progetto dall’identità unica e dalle molteplici possibilità creative”, ha dichiarato la designer.

“Parallelamente a tante collezioni iconiche, penso al Trasformista o a Reverse, quello che desideravo era creare qualcosa di nuovo, delicato, fresco e contemporaneo e ho istintivamente pensato all’acquamarina. Sono cresciuta immersa nella magia delle pietre preziose e dell’oro, e sono convinta che ogni pietra abbia una sua anima e una sua personalità. Al designer il compito di capirla, di esprimerla al meglio, di metterla in valore senza snaturarla, di trovare l’espressione artistica migliore dei materiali con cui lavora, per arrivare a qualcosa che emoziona”.

Per il progetto Dancing in the Rain Aquamarine Laura ha scelto un’acquamarina particolare, organica, caratterizzata da un colore tenue e delicato e da venature interne che alcuni considerano imperfezioni, mentre per lei sono proprio quello che rendono unica ogni pietra e che le conferiscono carattere. “Penso la stessa cosa delle persone”, continua Laura, “non sono forse le loro peculiarità a renderle uniche e a distinguerle da tutti gli altri?”

Dal primo approccio con questa pietra è nata una collezione “fluida”, morbida, “pezzi di cielo e mare” in cui perle di acquamarina si accostano a boules in oro, finemente incise a mano, in un gioco di colori delicato e marino. La versatilità è stato poi l’elemento che ha reso questa collezione ancora più interessante: basti pensare alla collana Aquamarine, che può essere interpretata a seconda delle occasioni, giocando con le sue lunghezze e i suoi volumi.

“È stato poi per me naturale continuare a lavorare su questa collezione, accostandola ancora una volta all’oro e ai diamanti, ma andando a rivisitare e riscrivere forme più classiche. Volevo una collezione raffinata e di classe, una contaminazione lussuosa, poesie di luce e di tenerezza metropolitane. Sono così nati gioielli più minimali e lineari, ma di grande carattere: eleganti pendenti, bracciali raffinati, fedine da combinare insieme per un tocco straordinariamente contemporaneo.”

Una collezione tutta da scoprire… e che di certo non è finita qui!